venerdì 28 giugno 2013

RICORDATI, HAI VINTO

Ferma.
Con la schiena che si inarca e un gemito che non trattengo.
Tra le tue mani, ti lascio fare. Mi lascio prendere.
Mani che stringono, dita che cercano, sfiorano, toccano piano.
Entrano.
Quel sottile dolore, che è puro piacere.




7 commenti:

  1. Come morbida creta nelle mani di un abile modellatore...

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    1. Mi fa sentire esattamente così.

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    2. Conosco la sensazione, sebbene sia solo un pallido ricordo

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  2. i confini sono sottili tra dolore e piacere

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