martedì 11 luglio 2017

L'IDROMASSAGGIO

Sono nella spa dell'hotel, le undici di sera e non c'è nessuno. Adoro la possibilità di averla tutta per me, anche se non capisco come mai la gente non ne approfitti. E' così rilassante nuotare nella grande piscina, con il rumore della cascata di acqua in sottofondo.
Nuoto un po', e poi mi lascio galleggiare lasciando andare completamente il mio corpo all'abbraccio liquido di questo elemento che io amo e di cui mi sento parte.
E' stata una giornata parecchio impegnativa, il meeting di lavoro interminabile. E poi l'aperitivo dopo, in cui comunque si è continuato a parlare dei progetti. Ho bisogno di ripulire corpo e mente dalla giornata, di non pensare a niente se non a me stessa.
Nella parte finale della piscina c'è la zona idromassaggio, la raggiungo nuotando lentamente e allungo una mano sul pulsante che si trova sul bordo: ON. Partono i getti di acqua verso il collo, la schiena, le gambe. Potenti e decisi, come il tocco di certi uomini.
Mi tornano alla mente alcune immagini, che si trasformano in poco tempo in voglia di godere. Un'idea veloce, uno sguardo intorno: nessuno. Sono sola. Ci sono solo io.
Cambio posizione, cercando di stare comoda mentre un getto di acqua arriva direttamente tra le mie gambe facendomi sussultare. Scosto le mutandine del costume: il getto è preciso, diretto, incessante. Con una mano mi stringo il seno, mentre mi mordo il labbro inferiore... "Fai sempre così quando stai per godere", la voce di Lorenzo mi invade la testa insieme all'orgasmo che arriva forte e sconvolgente.
Resto con gli occhi chiusi, un momento per riprendere la cognizione di dove sono e di capire se quella voce è stata solo frutto della mia fantasia oppure no.

giovedì 29 dicembre 2016

HO UN SOLO PROPOSITO PER IL NUOVO ANNO

Voglio fare l'amore con te. 
Voglio leccarti le labbra mentre ti sento affondare dentro, voglio succhiare le tue dita che hanno il mio sapore, voglio godere, dirti ti prego basta e godere ancora di più perché ti spingi fino in fondo senza darmi tregua. Voglio sentirmi bloccata, presa, stretta senza via di scampo. Che io vie di scampo da te non ne voglio. Voglio venire tanto, in ogni modo, da perdere la testa, insieme a te. E sentirti abbondante, caldo..dentro di me.

martedì 13 dicembre 2016

E POI

E poi c'è che mi arriva un messaggio che non lascia spazio all'immaginazione. Che ha urgenza, desiderio, voglia sfacciata. Che io vorrei, non vorrei, ma se vuoi...

Ho voglia di averti nuda sul mio letto, mentre con una mano ti masturbo e ti guardo godere.

martedì 11 ottobre 2016

COSA HO FATTO DI MALE?

Mi ha portata a cena in un ristorante carino.
Mi ha fatta ridere, molto.
Mi ha versato vino, tanto.
A fine cena il tasso alcolico era alto, parecchio.

"Ti fermi a dormire da me? In queste condizioni non possiamo andare molto lontani".
"Si..hai ragione, meglio se resto."

Già...meglio. Perchè io ho una voglia tale di spogliarmi e sentirlo muovere dentro che lo farei anche qua, nel parcheggio del ristorante. Ma cerco di mantenere un minimo di lucidità, un tocco di femminilità in questo sangue lussurioso che mi scorre nelle vene.

Arriviamo a casa, giusto il tempo di passare dal bagno e..lo trovo sul letto che se la dorme beato. Respiro. Ok, calma. Calma. Mi avvicino a lui, lo spoglio perchè si è addormentato vestito...in realtà spero che il profumo che emana la mia pelle lo faccia resuscitare, e invece niente. Continua a dormire.
Ok. Vaffanculo al vino.
Mi tolgo l'intimo, mi infilo una tshirt e mi metto a cucchiaio dietro di lui. Dai che magari si sveglia. Infatti inizia a russare leggero. Praticamente è già entrato nella fase del sonno profondo.
E così anche io mi lascio scivolare tra le braccia di Morfeo, fiduciosa in un risveglio glorioso.

Mattina, nemmeno troppo presto. Lo sento muoversi e cercarmi, si avvicina e mi abbraccia da dietro. Spingo leggermente il sedere verso il suo bacino, lui inizia a baciarmi le spalle piano. Sussurro buongiorno, lui mi stringe forte tra le sue braccia e sento la sua bocca incresparsi in un sorriso. Tra le mie gambe brucia il desiderio.
"Che programmi hai per oggi?" mi chiede lui
"Gli stessi che hai te." Rispondo maliziosa.
Ancora baci sulla schiena, con la mano mi accarezza il fianco.
"Bene, allora che ne dici di andare a fare colazione in pasticceria e poi una passeggiata sul mare?"
E mentre lo dice mi libera dal suo abbraccio e si alza per aprire la finestra e far entrare la luce calda del mattino.

E anche oggi si fa sesso domani. Forse.

giovedì 9 giugno 2016

SENZA FRETTA

Ieri sera sono uscita con un ragazzo. Dico ragazzo ma in realtà è un uomo di quasi 40 anni. Ma ha la faccia buona di un bambino. E due occhi verdi che santo cielo..sono fondali di un mare in cui mi sono persa ogni volta che i nostri sguardi si sono incrociati.
Ci siamo conosciuti quando eravamo piccoli, poi la vita ha fatto il suo corso e ci siamo persi. Lui nel frattempo ha comprato la casa dei suoi sogni, è andato vicino a sposarsi con quella che credeva la donna della sua vita, poi è finito tutto ed ha trovato negli sport in solitaria il suo stare bene con se stesso. 
Io invece ho fatto la nomade, sia di case che di uomini, senza mai pensare che forse avrei dovuto fermarmi da qualche parte, in qualche cuore.

E' piacevole parlare con lui, è una persona pacata. 
E il tempo scorre sulle nostre parole, sui nostri sguardi.
E io mi gusto ogni singolo momento di questa bella serata, e mi piace. Mi piace la sua voce, i suoi occhi, le sue belle braccia già colorate dal sole, la sua bocca disegnata, le sue mani grandi e curate. E mi piace il suo non avere fretta.
Non c'è stato nessun bacio, solo un lungo abbraccio quando ci siamo salutati. Mi ha tenuta stretta a lui e io mi sono rifugiata volentieri in quella dolcezza. 
Ci rivedremo, e forse passeremo un'altra piacevole serata come quella di ieri sera. Con la voglia di conoscerci, senza la fretta di doverlo fare subito attraverso il sesso.
Forse sono romantica anche io.


Far and near, velvet and veneer
You are an incurable romantic
I have thoughts, thoughts I truly fear

venerdì 15 aprile 2016

CAPITA

A volte mi capita di fare sesso con uomini diversi a distanza di poche ore.
Mescolo nel mio letto e sulla mia pelle umori e profumi diversi, risultato di una sapiente alchimia di corpi che si sono dati piacere. 
A volte mi chiedo se chi viene dopo avverta le tracce di chi c'è stato prima di lui, se ne sente l'odore oppure se pensa che quel profumo denso di sesso sia il mio.

Per me è una cosa normale, non mi sono mai posta problemi. Le occasioni capitano, e se piace quello che capita..perchè tirarsi indietro?

"Perciò stanotte dormi qui 
Che non esiste oscenità"


martedì 5 aprile 2016

CI PENSI?

E: Ci pensi?

M: Tu ci pensi?

E: Sì.
E lo sai a cosa penso in particolare?
Alle tue mani sui miei fianchi, una presa ben salda.
E il tuo scivolarmi dentro.

M: Mi piace pensare di prendere i tuoi fianchi tra le mani. 
Mi eccita.

E: Vorrei sentirci le tue mani, adesso.
Che stringono.

M: Adesso sì. Proprio adesso che ti sto pensando. 
Stringere i tuoi fianchi
Entrare dentro di te
Guardarti
Sentirti
Spingere.

E: Affondare.
Dentro di me.
La mia schiena che si inarca.
Stringi.
Affonda.
Esci quasi.
E poi di nuovo dentro.
Fino in fondo.

M: Sentire la tua voce, vederti muovere, sentirti muovere.
E darti tutta questa voglia.
Mi piace uscire quasi, per poter rientrare fino in fondo a te
Per poterti far sentire bene quanto. Tutto.

E: E godere di te, di me, di noi.

M: Quando?

E: Stasera.
La voglia non può aspettare.